Cistite: come affrontarla e prevenirla con rimedi naturali
giugno 5, 2017
Gambe gonfie in estate: come prevenirle con l’omeopatia
agosto 7, 2017

Belladonna: utilizzo in Omeopatia

Breve guida alle principali caratteristiche di Belladonna e al suo utilizzo in Omeopatia

 

Classificazione botanica

Atropa Belladonna è una pianta perenne di media altezza molto diffusa in Europa, cresce ai margini di boschi cedui soprattutto di faggio, su pendii spogli, nei pascoli e nelle zone collinari subalpine.

 

Tossicologia

Il nome Belladonna si deve al suo utilizzo in epoca rinascimentale, quando le donne Veneziane erano solite utilizzare il succo delle sue bacche per dilatare le pupille e dare ai loro occhi un’espressione più intensa.

 

Utilizzo in Omeopatia

Il rimedio omeopatico è ottenuto dalla macerazione in alcool della pianta raccolta nel momento della fioritura. Ottenuta così la tintura madre si procede poi alla diluizione e dinamizzazione.

Caratteristiche generali del rimedio

Belladonna è principalmente prescritta in disturbi acuti che iniziano improvvisamente con febbre generalmente molto alta e grande intensità dei sintomi fisici, spesso con dolori lancinanti e pulsanti.

Può essere indicata per i seguenti disturbi:

  • Cefalea: con dolore pulsante che insorge improvvisamente, aggravata dalla luce e dal rumore, migliorata da applicazioni fredde e dallo sdraiarsi al buio.
  • Patologie otorino-laringoiatriche: tonsillite acuta purulenta, otite media con dolori molto forti, mucose molto secche.
  • Disturbi genito-urinari: cistite molto dolorosa con spasmi uretrali, ciclo mestruale molto doloroso.

 

 

Bibliografia: Morrison R, Manuale guida ai sintomi chiave e di conferma, Bruno Galeazzi Editore, 1998

 

Le informazioni di argomento medico fornite in questo sito sono di natura generale e a scopo puramente divulgativo, pertanto in alcun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire la consulenza da parte di un medico abilitato. Per ulteriori informazioni vedi disclaimer completo.